Che SEO farà 2013


Con l’inizio dell’anno nuovo e il panettone ancora sullo stomaco, gli esperti SEO nostrani e internazionali hanno già messo mano alla propria sfera di cristallo, elencando quali saranno le tendenze nell’ambito dell’ottimizzazione e più in generale dell’inbound marketing destinate a rafforzarsi e diventare veri e propri fenomeni da tenere in conto per il 2013. Perciò questo lunedì la SEOttimana cambia pelle.

Uno sguardo al futuro © Anyka - Fotolia.com

Uno sguardo al futuro © Anyka – Fotolia.com

Tra le varie visioni e previsioni – raggruppate in quattro macrocategorie, Google, SEO, Social e Content – che si spera siano state concepite con la mente già sgombra dall’ebbrezza di San Silvestro, ci hanno colpito le intuizioni di:

  • Rand Fishkin, il quale ha preferito raccogliere le sue previsioni sotto il tema più esteso dell’inbound marketing piuttosto che quello specifico della SEO;
  • degli esperti SEO internazionali intervistati da Geir Ellefsen, SEO consultant in Norvegia e firma del blog EdgySEO;
  • di AJ Kohn, da vent’anni attivo nell’online marketing e fondatore della società Blind Five Year Old;
  • dei professionisti SEO italiani intervistati nell’ambito del recente Convegno GT.

 

Google

  • Manterrà saldamente la fetta principale di mercato dove già si trova in posizione dominante. Chi trama nell’ombra come Facebook o alla luce del sole come Bing dovrà farsene una ragione.
  • Continuerà a rinnovare come nel 2012 SERP e algoritmi in maniera costante, per non permettere mai che i SEO possano annoiarsi.
  • Google Now è solo la punta dell’iceberg per lo sviluppo della predictive search.
  • La filter bubble non sparirà, anzi, la personalizzazione dei risultati nelle ricerche si accentuerà ancora di più.
  • Ingress, videogame basato sulla realtà aumentata, sarà il terreno di gioco per sperimentare il Google che verrà.
  • Il fattore dell’authorship acquisirà maggiore importanza algoritmica: attenzione però agli abusi.

 

Social

  • Facebook e Twitter si daranno da fare per fornire tool analitici migliori alle aziende.
  • G+ crescerà ancora, ma a velocità minore rispetto all’anno precedente.
  • Le Pagine business locali verificate di G+ diventeranno uno strumento fondamentale per le piccole e medie imprese.
  • Twitter avrà la meglio su Facebook circa la monetizzazione di contenuti e utenti.
  • Foursquare, sulla scia dell’enorme sviluppo che attende l’universo del mobile, emergerà dal mucchio, arrivando a impensierire Facebook. Chiave del successo saranno il sistema di ricerca delle attività locali e i meccanismi di gamification.

 

SEO

  • Una strategia SEO ben pianificata richiederà come tempo di attuazione almeno uno o due anni; i risultati immediati sono da considerarsi un bonus. Ma ci sarà sempre chi promette posizionamenti mirabolanti in un paio di settimane.
  • La SEO guarderà sempre più alla “big picture” e meno ai singoli dettagli: l’integrazione col marketing, con i segnali sociali, con i contenuti e così via dovrà essere ancora più sinergica e ragionata.
  • Le strategie per il mobile non saranno l’eccezione, ma la regola.
  • La co-occorrenza di brand e determinate parole chiave, in assenza di link – ne parlammo commentando la White Board Friday del 16 novembre di Fishkin – sarà un fattore di ranking da tenere in considerazione.

 

Content

  • Dopo anni di esperimenti, epic fail disastrosi e risultati altalenanti, assisteremo al debutto di modalità tutte nuove ed efficaci per valorizzare economicamente i contenuti digitali.
  • L’ossessione per la viralità dei contenuti farà sì che ci ritroveremo a leggere, o piuttosto a guardare, intere conversazioni composte soltanto da meme.
  • Dopo content marketing, content curation sarà la nuova buzzword. E l’authorship vi giocherà un ruolo di primo livello.
  • La selezione della specie darwiniana arriverà anche sulle infografiche, lasciando in vita solo quelle di qualità.
  • Abbiamo già detto che mobile sarà la parola chiave del 2013? Sentiremo perciò parlare sempre di più di responsive design affinché le pagine web si adattino alla visualizzazione su tutti i dispositivi mobili.

 

Scenari affascinanti, visioni alla Blade Runnerne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi, link in fiamme al largo dei bastioni delle SERP, e ho visto i Panda balenare nel buio vicino alle porte di Mountain View… – la carne al fuoco è davvero tanta.

Anche voi avete un’idea su ciò che ci aspetta nel 2013? Discutiamone insieme nei commenti.

Questo articolo è stato scritto da

Francesca Meloni – ha scritto articoli su PR Blog.
Francesca Meloni è apprendista SEO Copywriter presso PR – Popularity Reference GmbH. Prima di approdare a Berlino, ha studiato a Cagliari, sua città d’origine, e a Lugano, nella Svizzera italiana, occupandosi principalmente di comunicazione e new media. Scrivere resta la sua passione principale, seguita dalla musica e dalla cucina sarda. Grazie a PR sta imparando da qualche mese tutti i segreti della scrittura SEO-oriented e della link building.

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1 Commento a Che SEO farà 2013

    Ciao Francesca. Credo che il 2013 sia veramente l’anno del “mobile” e quindi sono d’accordo con te. Le strategia per il mobile dovranno diventare la “prima” regola per avere un sito web di successo.

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